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:: Pratica di lavoro organico e allenamento all'ascolto - Maia Cornacchia, laureata in filosofia, formatrice, counselor e analista biografica a orientamento filosofico, nel 1972 lascia il Teatro per l'Animazione teatrale e, da allora, svolge attività di ricerca e formazione in Pratica di Lavoro Organico: un esercizio di ascolto che si muove nel solco originario di tradizioni diverse. Pratica perché, invece di muoversi nel territorio delle risposte, si lascia portare dalle domande e si pone in ascolto dell'esperienza; Lavoro perché, esplorando le possibilità percettive, tenta di abitare consapevolmente il corpo, il silenzio e il mondo, incontrandone gli orli; Organico perché fa spazio a un sentire che sa stare in una relazione organica con la vita e lascia affiorare un sapere organico che è capace di rinnovare la qualità delle nostre risposte.
Come docente di P.L.O. ha lavorato con attori, registi e drammaturghi (Scuola d'Arte drammatica Paolo Grassi) animatori (Scuola di Animazione pedagogica e sociale), insegnanti di ogni grado di scuola, studenti, educatori sociali e di Asilo Nido, insegnanti di sostegno (Scuola Magistrale Ortofrenica), disabili, anziani, volontari.
Attualmente collabora con l'Associazione Tai (che si occupa di educazione al benessere e alla salute) presso cui opera in sedute individuali e di gruppo, con l'Associazione A.S.P.I.C. Counseling e Cultura, con Philo Scuola Superiore di Pratiche Filosofiche, con l'Associazione Gigi Ghirotti di Genova che assiste malati terminali di tumore e aids, con la Scuola per conduttori di gruppo della Fondazione Adolescere di Voghera, con il Centro di formazione e Scuola di Ecopsicologia Inventare il mondo di Osnago e con la Facoltà di Scienze della formazione dell'Università di Milan
o Bicocca.

Sedute di Analisi o Counseling individuale in Pratica di Lavoro Organico.
Il Counseling è una forma di aiuto basata sulla relazione Counselor-Cliente che, in un clima di fiducia, in un numero limitato di sedute e procedendo per obiettivi condivisi, si propone di esplorare limiti e risorse della persona offrendole strumenti per sciogliere disagi esistenziali, trasformare le difficoltà in opportunità ed esercitarsi ad abitare consapevolmente la propria vita.
L’Analisi e il Counseling individuale in Pratica di Lavoro Organico sono due modalità di un approccio, a orientamento filosofico, che alterna l’uso della verbalizzazione all’ascolto del corpo.
La Pratica di Lavoro Organico, un esercizio di ascolto che si muove nel solco originario di tradizioni diverse (con particolare attenzione alla tradizione degli Indiani d’America), nel tentativo di stare nella presenza e nel ritmo della “vita vivente”, si è trovata a coniugare soprattutto l’esperienza grotowskiana del Teatro delle Sorgenti con il pensiero del filosofo Carlo Sini.
Si chiama Pratica perché, invece di muoversi nel territorio delle risposte, si lascia portare dalle domande e si pone in ascolto dell’esperienza; Lavoro perché, esplorando le possibilità percettive, tenta di abitare consapevolmente il corpo, il silenzio e il mondo, incontrandone gli orli; Organico perché fa spazio a un sentire che sa stare in relazione con la vita e lascia affiorare un sapere organico capace di rinnovare la qualità delle nostre risposte.
Chiamo organico quel sapere che non sappiamo di sapere, che non si impara e non si insegna, ma si scopre e ci scopre aprendoci alla sorpresa e all’inaspettato. Quel sapere che, nello spiazzamento, ci vede accennare qualche passo di danza e, nell’ascolto, ci permette di cogliere lo straordinario nell’ordinario.

> LA VOCE E IL TAMBURO NEL CORPO E NEL SILENZIO
Il corpo, luogo delle nostre determinazioni e delle nostre scoperte, e il silenzio, il luogo del possibile e del non noto, risuonano con la voce e con il tamburo. Guidati dalla voce e dal tamburo ci alleniamo ad ascoltare e frequentare sensazioni, emozioni, pensieri e simboli che nascono e si muovono nel corpo e nel silenzio.


> ACCOMPAGNARCI/ACCOMPAGNARE NELL'ESPERIENZA DELLA MORTE
Nell'ex-perientia ( fuori da cio' che sta morendo), anche della morte, abbiamo l'opportunita' di connetterci profondamente con la vita e di ascoltarne i significati. L'opportunita' di attingere consapevolmente a preziose risorse che la nostra cultura si ostina a ignorare.

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